Madonna del Romitorio (625 m s.m.)
Nei recessi più suggestivi delle foreste o tra i dirupi remoti e selvaggi, giunge la scoperta inaspettata di eremi solitari, espressione di quell'intensa religiosità medievale che indusse tanti asceti ad isolarsi nel grande silenzio della montagna. A meno di un chilometro dall'abitato di S. Vincenzo Vecchio, sull'antico sentiero che conduce a Morrea, si scopre il piccolo Santuario della Madonna del Romitorio. E' una sobria struttura costituita da una chiesetta ordinata e raccolta e da un ricovero per gli eremiti, ma aperto anche ai viandanti che chiedevano asilo suonando la campanella. Proseguendo il sentiero, superata La Cona (645 m s.m.) si perviene al Borgo fortificato di Morrea, arroccato su uno spuntone di roccia. Interessante, con la sua storia che inizia dal sec. VIII, le sue intatte strutture medioevali, gli scorci, gli archi e il Castello che ancora conserva e difende le sue loggette, gli affreschi e i portali.
Come arrivare
A meno di un chilometro dall'abitato di S. Vincenzo Vecchio, sull'antico sentiero che conduce a Morrea, si scopre il piccolo Santuario della Madonna del Romitorio.